Ricordare. Ricordare me stesso.
Non capendo la lingua, il mondo circostante diventa un vortice turbinante. Senza via di fuga, affronto ciò che sta per iniziare, l'ignoto.
Una scuola in terra straniera. Ricordo la sensazione di sedersi in classe senza capire assolutamente nulla.
Mia figlia è seduta. È seduta con una buona postura. Probabilmente non capisce molte cose. Imita il compagno accanto, tira fuori il libro di testo e apre la pagina.
La grande differenza tra me e lei. Lei mostra un attimo di confusione sul viso ma poi se ne infischia. Ha l'atteggiamento del "Eh? E allora?" Ha un bel fegato.
È arrivata la ricreazione.
Lei mi ha visto ed è corsa ad abbracciarmi. Poi mi ha mostrato i quaderni nel banco. Ci sono tanti bei disegni. È una quantità enorme.
A volte sembra che lei non sappia con chi stare o cosa fare durante la ricreazione.
Probabilmente disegna in quei momenti.
Mia figlia ce la sta mettendo tutta
Una figlia di cui andare fieri
Ce la metterò tutta anch'io

