# No コンビニ **Source:** https://taksanart.com/it/no-コンビニ **Language:** Italian --- #### La città in cui l'IA inizia ad andare a Hello Work \*Hello Work = Agenzia giapponese per l'impiego Una canzone che il cantante di enka Yoshikuzu cantava tempo fa, una canzone sul suo paese d'origine in Giappone. "Ah, niente TV, niente radio, non ci somolte macchine che corrono... Ah, non mi piace un villaggio così-" Mi ritrovo a pensare alla città in cui vivo attualmente... "Questa città è davvero fantastica". Qui non ci sominimarket come quelli che c'erain Giappone. Minimarket = negozi comodi, come dice il nome. Ricordo che ce n'eraovunque. Se vai a Tokyo, ci sotanti negozi quanti sogli abitanti di Tokyo (bugia). Lì puoi fare quasi tutto ciò che ti serve per vivere. Ci sobancomat, alcolici, sigarette, articoli per la casa e cibo, in vendita 24 ore su 24. Lì i prodotti finiti sosempre esposti e non c'è tempo per preoccuparsi di chi, come, dove li ha fatti. Mi rendo conto ancora una volta di quanto sia incredibile lo sviluppo della distribuzione. Fornire la stessa cosa, nella stessa quantità, nello stesso momento. Ora, la città in cui vivo, durante la pausa pranzo, tutti tornaa casa per mangiare. La domenica mattina la maggior parte dei negozi è chiusa. L'intera città entra in modalità riposo. A pranzo le serrande si abbassae non c'è più nessuno. Anche durante il normale orario di apertura. È normale che quando vai in un negozio, questo sia chiuso. La città è viva. Respira, si riposa, si rianima e vive respirando. Insieme alle persone. La città non è monotona. Ha un suo ritmo. Le persone qui lavorausando la testa e le mani. Campi che guardaverso il vulcano, vigneti che dominail mare, il cibo che si trova lì, chef all'opera, il suodi case in costruzione, voci che si chiamaa gran voce, esiste una città così... Ci socose e qualità che puoi ottenere solo lì ovunque tu vada. Tutti vivodedicando il cuore a un prodotto unico scelto secondo i propri gusti. Non ci soi negozi convenienti che c'eraa Tokyo, ma in compenso qui c'è la "capacità di ingegnarsi" delle persone. Beh, tutti parlamolto tra loro (ride). In questa trama intessuta dalle persone, non vedo alcuspazio per l'intelligenza artificiale di cui si parla tanto ultimamente. È così che mi sento, e sto iniziando a provare speranza ed entusiaper il futuro. "Non voglio minimarket, non voglio AI, mi piace questo villaggio♫" PS. Mi viene voglia di dipingere. Voglio creare di più. ![Un giora Sciacca](https://taksanart.com/wp-content/uploads/2026/09/IMG_5685-768x1024.jpg "No コンビニ") ### Condividi questo: - Condividi su Facebook (si apre in una nuova finestra) Facebook - Condividi su X (si apre in una nuova finestra) X - Condividi su WhatsApp (si apre in una nuova finestra) WhatsApp ### Ti piace questo: Mi piace Caricamento in corso… ### Leave a Comment Cancel Reply